09.06.2009
Una mini verticale all'Altesino: sei annate a partire dal 1975
La visita dei giornalisti Francesco Annibali, Maurizio Silvestri, Alessandro Morichetti è stata l’occasione per una verticale di Montosoli tutta particolare. Infatti, oltre alle annate 2004, 2003 (quella del trentennale) e 2001, l’azienda ha messo in evidenza tre annate storiche: 1997; 1990 e 1975. Se il 2004 conferma già da ora la sua grande eleganza olfattiva e gustativa, il 2003 riesce a far dimenticare un’annata certamente difficile. Questa bottiglia del trentennale si caratterizza per un naso di grande intensità aromatica nel quale i delicati sentori di frutta rossa pervadono già al primo accostarsi al bicchiere. In bocca, poi, un vino con un frutto deciso ed un centro pieno coinvolgente equilibrato da una spinta acida e da una salinità finale, con un tannino pulito ed elegante, che lo rendono di ottima beva. Raffinato è il primo aggettivo che si può riferire al 2001 appena lo si avvicina per annusarne i delicati profumi di piccoli frutti rossi accompagnati da bella una sensazione di mineralità. Un vino succoso e piacevole con un tannino importante e profondo. Un naso ricco di sensazioni, dal balsamico al floreale di viola, con una bocca intensa e di ottimo equilibrio e piacevole beva è la nota del 1997. A giudizio dei presenti ottimo il 1990. Un vino che convince tutti per un naso ancora vivace ed ampio ed una gustosità eccellente. Succoso, vibrante e vivacissimo con un finale lungo. Decisamente un vino di grande emozione. Interessante anche il 1975. Un trentaquattrenne che si mostra con un naso ancora fresco e vivace, complesso e delicato con una beva lunga ed intensa. Nel complesso sei vini che dimostrano un filo rosso comune: l’eleganza di un territorio e di uno stile aziendale che non tradisce.